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A 12 anni dalla morte, sui social viaggia il ricordo di Fabrizio Quattrocchi

Medaglia d’oro al Valore Civile, morto in Iraq il 14 aprile 2004, sui social è cordoglio per Fabrizio Quattrocchi. Quella frase prima dell’uccisione tuona ovunque sui social. “Vi faccio vedere come muore un Italiano”. E tutti la riportano. Facebook, Twitter, politici e gente comune hanno ricordato quell’uomo preso in ostaggio a Bagdad, il 13 aprile 2004 insieme ai colleghi Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e Salvatore Stefio, da miliziani del gruppo autoproclamatosi “Falangi Verdi di Maometto” e poi daslle parole di Pino Scaccia: ” Fabrizio Quattrocchi è inginocchiato, le mani legate, incappucciato. Dice con voce ferma: “Posso toglierla?” riferito alla kefiah. Qualcuno gli risponde “no”. E allora egli tenta di togliersi la benda e pronuncia: “Adesso vi faccio vedere come muore un italiano”. Passano secondi e gli sparano da dietro con la pistola. Tre colpi. Due vanno a segno, nella schiena. Quattrocchi cade testa in giù. Lo rigirano, gli tolgono la kefia, mostrano il volto alla telecamera, poi lo buttano dentro una fossa già preparata. “È nemico di Dio, è nemico di Allah”, concludono in coro i sequestratori”. Scorri le slide per leggere i ricordi diffusi sui social

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